Conte e l'appello sul governo: "Dobbiamo fermarli"
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Conte lancia l’appello ai cittadini: “Dobbiamo fermarli”

Giuseppe Conte seduto su una poltrona durante la trasmissione a Porta a Porta

All’interno di un post pubblicato di recente sui social, Conte ha lanciato un appello agli italiani nei confronti del governo.

Dopo aver attaccato il governo sulle banche, Giuseppe Conte ha nuovamente scagliato un attacco contro lo stesso e identico bersaglio. Questa volta, tornando su un tema di forte attualità. Ovvero, il referendum sulla giustizia.

Il leader pentastellato, cogliendo la palla al balzo di un argomento così delicato, ha rivolto un appello destinato a tutti i cittadini italiani. In quella che è l’ennesima manifestazione di dissenso nei confronti della maggioranza.

primo piano di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte – newsmondo.it

Le parole di Conte

Ecco le parole del leader del M5S pubblicate tramite post social: “In Spagna oggi firmano l’accordo per aumentare il salario minimo, che lì c’è già. In Italia hanno fretta di approvare una riforma che non fa nulla per i cittadini ma serve a proteggere i politici al Governo dalle inchieste“.


Poi, l’invito ai cittadini italiani in occasione della prossima chiamata alle urne, quella più vicina: “Dobbiamo fermarli con un secco no. Quando inizieranno a occuparsi dei problemi reali degli italiani?“.

Il discorso del leader del M5S sul “No”

Tra i politici in carica per la frangia dell’opposizione, il leader del Movimento 5 Stelle è senza ombra di dubbio uno dei più attivi per la promozione del “No”. Lo dimostra l’ennesimo post non solo a sfavore del governo, ma anche a favore dell’intento di voto appena descritto.

Il fatto che quella in ballo sia una riforma “inconsistente” per i cittadini è un parere ampiamente diffuso tra i politici di opposizione. Le perplessità principali vertono inoltre sul timore che i PM possano essere assoggettati al potere politico.

Da quest’ultimo aspetto nasce la visione di Conte sulla protezione dei politici dalle inchieste. Proprio a seguito di queste polemiche, è stata sottolineata l’importanza dell’approvazione del tanto discusso salario minimo.

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ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2026 11:51

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